i protagonisti
Beppe Pellegrino
Età : indefinibile
Sesso: Maschio
Segno astrologico: Acquario
Anno zodiacale: Cavallo
Ubicazione: Castelmaggiore Bologna

Interessi

Mia moglie…
e poi… correre… nuotare… pedalare… sciare… insomma mi piace fare fatica!!!


Film preferiti

La tigre e la neve di Roberto Benigni

Musica preferita

Tutta la musica con "del tiro" senza distinzione di genere


Libri preferiti

"Dona Flor e i suoi due mariti" di  Jorge Amado

Biografia

Mi hanno regalato la mia prima tastiera (chiaramente una Bontempi) quando avevo tre anni… e da allora non sono ancora riuscito a smettere. Ho cominciato a suonare in gruppo con alcuni compagni di scuola alle medie: avevamo le idee un po' confuse perché suonavamo da Gianni Morandi al rock più trasgressivo, passando da " Smoke on the Water" (perché se non suonavi "Smoke on the water" non andavi da nessuna parte!)
 
Poi ho suonato ovunque capitasse, sempre all'insegna del divertimento. Verso i vent'anni (ormai un po' di tempo è passato!) suonavo con un gruppo che si chiamava "Ronnie scott's club" con il quale suonavamo brani di Sting, Dalla, Carboni… e anche nostri; è stata una bella palestra.
Poi ho attraversato il periodo "impegnato", nel quale ho studiato tanto e ho suonato molto jazz, cercando di fare un salto di qualità (non ho ancora capito se l'ho fatto!!!)
Quindi ho cominciato a suonare seriamente in giro, per un lungo periodo (dieci anni!!!!) con formazioni molto ridotte, in duo o trio. In quel frangente ho capito quanto ci si possa divertire suonando, ballando, coinvolgendo "le folle"… praticamente ho assimilato lo spirito goliardico che ho ritrovato poi nella CIALTRONIGHT.
 
In seguito, correva l'anno 2000, sono entrato nei SUPERGROOVE, dove ho conosciuto il sound degli anni '70, il funk, la ricerca dei suoni vintage. Anche in quegli anni mi sono divertito molto, suonando in situazioni molto piacevoli e gratificanti, dove anche dal punto di vista musicale ho avuto modo di collaborare con musicisti molto validi.
 
In questi ultimi anni gli impegni familiari, sportivi e lavorativi mi hanno impedito di collaborare con gruppi che facessero molte serate… ma la musica, è noto, crea una dipendenza assoluta… quindi quando il grande MAX B mi ha proposto la CIALTRONIGH, che mi offre la possibilità di suonare in serate-evento non troppo ricorrenti (più o meno raggruppiamo i concerti in un fine settimana "lungo" una volta al mese) non mi sembrava vero! Gli elementi c'erano tutti: lo spirito "cialtrone" che mi appartiene, la buona musica anni '70, la voglia di suonare e di divertirsi!